Tutti, almeno una volta, abbiamo avuto a che fare con un PowerPoint, chi come semplice ascoltatore e chi come presentatore di un progetto. Utilizzati tantissimo sia in ambito scolastico che lavorativo, il PowerPoint è lo strumento più utile quando si vuole esporre ad un pubblico una ricerca, un lavoro o una propria idea.

Non sempre, però, utilizzare slide è sinonimo di comunicazione efficace, specie se non si seguono alcune regole fondamentali che permettono di creare una presentazione accattivante e coinvolgente.

Ovviamente, i due elementi a cui si deve prestare maggiore attenzione in una presentazione sono il testo e le immagini. Infatti, è una grafica ben curata ciò che permette al nostro cervello di trattenere le informazioni e di interessarsi all’argomento.

Solo testo e niente immagini?

Se una delle prime regole dei PowerPoint è che una slide non deve avere troppo testo scritto, è anche vero che inserire bullet point che sembrano semplici “appunti” del presentatore, senza neanche accompagnarli con un file multimediale, non è la strategia adatta per rendere efficace una presentazione. L’immagine, infatti, è ciò che più rimane impressa nella mente dello spettatore e che permette di catturare l’attenzione anche nel caso di un argomento più noioso.

Ma non basta un’immagine qualsiasi. Non basta un’icona o un’emoticon o un’immagine buttata a caso. E no, non va bene neanche un’immagine troppo specifica e letterale.

Buttiamoci sul concettuale

Pensare concettualmente, ponendo molta attenzione a qualsiasi parola o frase che potrebbe evocare un’idea, incrementa la probabilità di creare slide che fungano da metafora concettuale duratura. Cosa significa? Significa trovare graficamente qualcosa che catturi emozionalmente il pubblico, che lo costringa a riflettere sul significato di quello che si sta mostrando e che lo inciti a porre domande sull’argomento.

Una volta compreso come utilizzare al meglio le immagini bisogna fare un’ultima considerazione. L’obiettivo di un PowerPoint è sempre l’engagement del pubblico e per catturarlo servono quindi tre semplici accorgimenti:

  1. Non fare una presentazione troppo lunga. Non esiste un numero fisso di diapositive da mostrare ma, per una presentazione standard, suggeriamo di non superare le 15 slides;
  2. Utilizza contenuti multimediali con logica e criterio senza strafare con animazioni e transizioni che potrebbero distogliere l’attenzione dal tema;
  3. Non scrivere troppo o troppo poco sulle diapositive. Non devono essere né appunti né lunghi monologhi, bensì testi e frasi che spiegano brevemente il contesto e l’obiettivo del discorso.

 

Ecco i segreti per creare un PowerPoint efficace in ogni contesto e situazione. Quando la presentazione fornisce al pubblico immagini accattivanti, evitando errori comuni come l’eccessiva lunghezza o il troppo scritto, allora abbiamo un potente strumento che rende il messaggio fruibile per tutti e la presentazione memorabile.

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