Vorresti ampliare il tuo business e hai ancora qualche dubbio sulla strategia da intraprendere? O magari ne hai una già avviata e vorresti muoverti su più fronti per potenziarla ulteriormente?

Una strategia multicanale non comprende mai soltanto i social, ma ha bisogno anche di contenuti fissi, che il tuo pubblico possa consultare sempre nel momento in cui deve soddisfare una necessità. Che si tratti di dar risposte a domande “how to” o di ricevere informazioni sulle ultime novità del settore, creare dei contenuti di qualità e più approfonditi è sempre un’ottima mossa.

Come? Puoi scegliere di scrivere articoli avviando un blog oppure mettere la voce al posto della penna e registrare un bel podcast. Molto dipenderà ovviamente dagli interessi del tuo target e anche dalle tue abilità: non esiste una formula magica adatta a tutti. Quello in cui possiamo aiutarti ora è capire come indirizzare la scelta, vagliando i pro e i contro di questi due strumenti.

Pronti? Let’s go!

 

Podcast: i pro

 

Se il vostro pubblico non ama particolarmente la lettura, il podcast può essere davvero un’ottima soluzione per attirare la loro attenzione e fornirgli informazioni utili.

La sua forza sta soprattutto nella possibilità di fruire degli audio in qualsiasi momento e attività che si stia svolgendo. Si ha la percezione di assistere ad una live, una sensazione molto coinvolgente e che dona al proprio brand un’impronta inconfondibile. Infatti, gli ascoltatori lo assoceranno facilmente alla vostra voce, che diventerà così un vero e proprio marchio di fabbrica.

Inoltre, il podcast ben si inserisce nelle strategie crossmediali ed è un buon supporto per le altre piattaforme social.

 

Podcast: i contro

 

Per avviare un buon podcast non serve essere attori da Oscar, ma buoni intrattenitori sicuramente sì. È necessario saper coinvolgere il pubblico sia intercettando argomenti di loro interesse, sia curando bene la propria esposizione. Via allora le fastidiose cantilene e ogni tentazione di sfoggiare un tono monocorde.

L’esposizione deve essere chiara: per facilitare la ricerca dei contenuti, ad esempio, si possono ripercorrere brevemente nell’introduzione tutti i punti che saranno trattati lungo il vostro audio.

 

Podcast: consigli utili

 

La prima cosa da chiedersi sin da subito è quale format utilizzare: il vostro pubblico preferisce interventi veloci o più approfonditi?

Inoltre, anche quando si stanno trattando di argomenti più “tecnici”, sarà fondamentale riuscire ad intrattenere, senza però strapiombare in eccessi vocali da spot pubblicitario. Se il vostro scopo è informativo, cercate piuttosto di curare la chiarezza espositiva e il linguaggio non verbale. Ad esempio, fare attenzione alla dizione e all’articolazione delle parole è già un ottimo punto di partenza.

 

Blog: i pro

 

La maggior parte delle ricerche online avvengono su Google, quindi perché non presenziarlo con un bel blog? Avere un buon posizionamento fra le prime pagine del motore di ricerca permette, infatti, di raggiungere una buona visibilità e di averla più a lungo termine rispetto un post sui social network.

Sicuramente un buon blog permette sia di acquisire nuova audience, ma gioca anche un ruolo strategico nella fidealizzazione, soprattutto se lo si associa ad una newsletter.

Il vostro pubblico avrà così dei contenuti sempre consultabili e potrete divenire per loro un vero e proprio punto di riferimento!

Infine, il blog gioca un ruolo fondamentale: se avete un sito, aiuta a mantenerlo sempre fresco ed aggiornato, favorendone il posizionamento nei motori di ricerca. Bello, no?

 

Blog: i contro

 

Un blog richiede costanza e progettualità. Certamente, infatti, chi ha una buona penna può pensare che scrivere per un blog possa essere una passeggiata, ma non è così: alle proprie passioni vanno sempre coniugati i bisogni del nostro pubblico e non è sempre detto che le cose coincidano. Anche quando si tratta di un blog personale, è fondamentale chiedersi cosa serve al proprio audience, quali sono le sue necessità.

Il piano editoriale va dunque creato con la massima attenzione e non ci si deve scoraggiare se i risultati non arriveranno immediatamente: il processo di fidelizzazione è più lento rispetto un social network e spesso concerne una nicchia molto netta nei gusti e nelle aspettative.

 

Blog: consigli utili

 

Strutturate il piano editoriale a partire dagli obiettivi principali che volete raggiungere attraverso il blog e mantenete sempre una buona costanza nella pubblicazione.

Fate attenzione però a non esagerare nelle pubblicazioni! È sempre meglio preferire l’uscita di articoli di qualità e non farsi prendere dall’ansia della quantità. Nel piano editoriale cercate di prevedere quanti articoli potete riuscire a sostenere in un certo lasso di tempo, che sia un mese o anche una settimana. Una volta scovati argomenti e titoli provvisori, non abbiate fretta di pubblicarli il prima possibile, ma cercate piuttosto di prevedere una cadenza il più possibile fissa. In questo modo potrete anche giocare sul restituire ai vostri lettori un appuntamento fisso per venire a visitarvi.

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