Sempre più di frequente nuovi inglesismi entrano a far parte della nostra lingua, ma a volte possono creare confusione: è ciò che accade, ad esempio, con le professioni di copywriter e content writer.

Spesso troviamo queste parole utilizzate in maniera indistinta, eppure si riferiscono a due figure differenti, se pur con forti punti di contatto e somiglianze.

Sono certamente accomunate dalla loro buona capacità di scrittura e dalla maestria nel saper adoperare le tecniche dello storytelling. Entrambe, infatti, utilizzano le parole per raccontare aziende, persone e prodotti, restituendo alle operazioni di marketing e di personal branding un’aura umana e fortemente empatizzante. Più penetriamo, però, nello specifico dei compiti del copywriter e del content writer e più ci accorgiamo che sono piuttosto diverse.

 

Vendere e informare: due obiettivi diversi per due ruoli differenti

Il copywriter vende, il content writer informa. In una sola breve frase, ecco, la differenza più significativa.

L’arma più potente del primo sarà allora l’arte della persuasione: al copywriter è riservato tutto l’onere di attrarre il pubblico sin dalla prima battuta, di richiamarlo all’attenzione nella maniera più consona e accattivante possibile. Il suo è un ruolo quasi esclusivamente pubblicitario e la sua azione si colloca tutta nel presente, nel momentaneo.

Dunque, solitamente, il copywriter ha il compito di generare un bisogno immediato, puntando molto su quella spinta che solo l’emotività riesce a dare, suscitando anche un forte senso di urgenza nei confronti dell’azione, sia essa l’acquisto o la lettura di una newsletter.

Il content writer deve invece pensare al suo obiettivo in un lasso di tempo che va dall’oggi ad un futuro prossimo. Dovrà non solo creare engagment, ma anche educare, informare, intercettare i problemi e gli interessi del pubblico, creando contenuti che possano aprire la strada anche per acquisti futuri. In pratica, produce un terreno fertile su cui sviluppare una strategia comunicativa a lungo termine.

 

I contenuti del copywriter e quelli del content writer

Quali sono allora i testi di cui si devono occupare queste due figure? Il copywriter generalmente produce testi brevi, mentre il content writer quelli lunghi.

 

Cosa scrive il copywriter:

  • Advertising offline, online e per i social
  • Slogan
  • Tagline
  • Landing page

Un copriwriter sa come essere attrattivo e convincente grazie all’utilizzo delle regole del marketing. La forte impronta commerciale che ha questo mestiere non deve però trarre in inganno. Al copywriter sono certamente richieste una serie di competenze tecniche come la conoscenza della SEO per l’ottimizzazione dei motori di ricerca, ma anche una certa dose di creatività. Risultare convincenti ed accattivanti, concentrando i concetti nel più breve spazio possibile, può essere davvero un’impresa! Per questo i copywriter sono anche esperti di scrittura creativa, oltre che persuasiva, e possono così raccontare un brand in poche battute condensate.

Cosa scrive il content writer:

  • Articoli
  • Blog
  • Descrizione dei post social
  • Newsletter
  • E-book
  • White paper

Il content writer è proprio colui che riesce a creare una strategia in grado di mantenere alto l’interesse del pubblico nel tempo. Racconta il brand scavando ancora di più nel profondo e andando nello specifico, trattando i prodotti in maniera più puntuale o strutturando l’immagine dell’azienda attraverso una narrazione più strutturata ed approfondita. I suoi contenuti sono fatti per perdurare nel lungo termine e perciò le competenze in abito SEO si fanno in questo caso ancora più strategiche: i testi devono essere di qualità e facilmente reperibili nei motori di ricerca, quando si opera nel web.

Anche qui sono richieste abilità di storytelling, poiché, anche nei testi informativi, è fondamentale saper individuare il giusto tono di voce e adottare uno stile di scrittura che calzi come un guanto all’immagine del brand.

Due ruoli complementari: mai l’uno senza l’altro

Copywriter e content writer sono due figure entrambe centrali per una strategia di comunicazione completa. Infatti, non è sufficiente pensare che, ad esempio, possano bastare solo gli slogan senza il supporto di contenuti di approfondimento o viceversa.

Spesso questi due ruoli convivono in un’unica persona sia perché le due funzioni sono strettamente connesse, sia perché la formazione di base è simile e sta poi al singolo capire quale direzione intraprendere specializzandosi. Ad entrambi, infatti, è necessaria la padronanza delle tecniche di scrittura creativa e le basi del marketing. Un copywriter senza le basi del content potrebbe, ad esempio, creare dei contenuti che generano un’intensa onda emotiva nell’utente, ma poco convincenti e solidi. Al contrario un content writer che non conosce le tecniche del copywriting potrebbe realizzare contenuti troppo freddi.

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